Arieggiatore scarificatore elettrico Bosch ALR 900 | Recensione completa

 

Se vogliamo un prato in crescita rigogliosa dobbiamo liberarlo da muschi e detriti utilizzando un arieggiatore scarificatore

A cosa serve un arieggiatore? Per il loro sviluppo, le piantine d’erba che formano il prato hanno bisogno di aria, acqua e sostanze nutritive. Sul terreno si accumulano detriti di sfalcio o portati dal vento, che favoriscono la formazione di muschi: si forma così uno strato “infeltrito” che chiude il passaggio all’aria e l’acqua arricchita con fertilizzanti in gran parte evapora prima di raggiungere le radici.

Tenendo alti i denti d’acciaio questi sfiorano il terreno e raccolgono solo i detriti; abbassandoli impattano vigorosamente il terreno svolgendo un’azione di scarificazione, producendo sottili e netti solchi nel terreno che rompono lo strato duro superficiale. Al passaggio, l’arieggiatore lascia una striscia di manto erboso increspato e tendente al marrone, segno del corretto sollevamento dello strato superficiale di terriccio. Il materiale raccolto dalla macchina può essere portato al cassonetto del verde o aggiunto alla compostiera per produrre un fertilizzante naturale.

L’infeltrimento si forma soprattutto durante l’inverno, per cui la prima operazione da compiere all’inizio della primavera, non appena il prato accenna al risveglio, è la rimozione di muschi e detriti accompagnata dall’arieggiatura delle radici, per poi procedere alla fertilizzazione.

L’arieggiatore elettrico ALR 900 è un valido alleato per effettuare questo lavoro: si usa come un tosaerba, ma al posto della lama ha un rullo con denti metallici che strisciano sul terreno senza estirpare gli steli; l’asse di rotazione trasversale rispetto al senso di marcia fa sì che i detriti vengano convogliati in direzione del cesto posteriore. La macchina ha una potenza di 900 W, altezza di lavoro regolabile su 4 posizioni, larghezza di taglio 32 cm, 10 doppi denti in acciaio. Bosch (www.bosch-garden.com)

Pronti a partire in pochi minuti

  1. Le uniche parti da montare sulla macchina per la messa in funzione sono la doppia impugnatura e il cestello di raccolta, quest’ultimo in due parti incastrate una dentro l’altra per ridurre le dimensioni dell’imballo.
  2. Nei due rinforzi laterali della scocca posti sopra le ruote posteriori si monta il tubolare inferiore dell’impugnatura, inserendo le viti dall’interno e serrando con le manopole all’esterno.
  3. Con lo stesso sistema si fissa, all’estremità superiore del primo tubolare, il secondo pezzo con l’interruttore di sicurezza e la spina elettrica.
  4. Il tratto di cavo che collega l’interruttore al motore si mantiene aderente al tubolare tramite clips che si agganciano a esso.
  5. Estratto il guscio inferiore da quello superiore, si compone il cestello facendo scattare gli incastri posteriori, si accostano i due pezzi…
  6.  … e si bloccano uniti con i due robusti agganci laterali.
  7. Per montare e smontare il cestello occorre sollevare il coperchio posteriore provvisto di molla di ritegno per un aggancio sicuro.
  8. Sopra le ruote anteriori ci sono le leve di regolazione dell’altezza di lavoro: vanno regolate entrambe alla stessa altezza tirandole all’esterno e facendole entrare nelle scanalature.
  9. Il motore aziona un tamburo rotante munito di esili rebbi metallici, resi elastici dalla forma a molla.
  10. Per sostituirli quando fossero usurati basta afferrare la protuberanza interna del rebbio e liberarla dalla sede, per poi farlo scorrere sul perno che lo ospita.

Utilizzo in sicurezza dell’arieggiatore

Ripiegando le impugnature e incastrando le due parti del cestello una dentro l’altra e poi sulla macchina lo spazio per il rimessaggio è veramente modesto: solo 40 cm di altezza! L’arieggiatore ARL 900 costa euro 199,90.

Utilizzo in sicurezza

  1. Il cavo di alimentazione elettrica si collega alla spina volante Schuko dell’arieggiatore; per evitare che si stacchi si fa una doppia passata nell’apposito gommino fermacavo.
  2. Per avviare la macchina bisogna tenere premuto il pulsante di start e tirare la leva laterale contro l’impugnatura;
  3. la leva è conformata per avvolgere il tubolare e seguirne la curvatura, per una presa sicura ed ergonomica.
  4. Nel momento in cui viene rilasciata la leva, il pulsante di start scatta e la macchina si ferma; in questo modo si evitano partenze accidentali o che il motore rimanga acceso qualora si dovesse lasciare l’arieggiatore momentaneamente incustodito.
 

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